25 Marzo 2021

Riciclaggio e terrorismo, verso un registro pubblico per identificare i beneficiari delle transazioni illecite

Francia, legge antiriciclaggio

Bercy annuncia l’apertura gratuita di un registro, che permetta “di identificare le persone fisiche dietro le persone giuridiche (società)”. La trasparenza finanziaria è un’esigenza europea, nonché una delle cinque parti del piano d’azione del Conseil d’orientation de la lutte contre la blanchiment des capitaux et le financement du terrorisme (COLB). La cellula di Tracfin (Traitement du renseignement et action contre les circuits financiers clandestins), del servizio del ministero dell’Economia, incaricato contro la lotta al riciclaggio, “potrà oramai intercettare i flussi illeciti ed impedirne la loro realizzazione”, ed inoltre “una rete di referenti sarà costituita in tutte le procure”, nell’ambito di queste materie.   

Un registro dei beneficiari effettivi delle transazioni finanziarie illecite sarà presto a disposizione del grande pubblico, nel quadro di un nuovo piano d’azione per lottare contro il riciclaggio dei capitali, ha indicato Bercy, questo martedì. L’apertura gratuita di questo registro “che permette di identificare le persone fisiche dietro le persone giuridiche (società)”, sarà “concretizzata nelle prossime settimane”, e corrisponde ad un’esigenza europea, precisano al ministero dell’Economia e delle finanze. La trasparenza finanziaria sarà ugualmente rinforzata “su di un certo numero di associazioni”, hanno aggiunto i responsabili del ministero.

Questa esigenza di trasparenza, è una delle cinque parti del piano d’azione del Conseil d’orientation de la lutte contre le blanchiment des capitaux et le financement du terrorisme (COLB). Il piano comprende anche un rinforzamento dell’arsenale preventivo “in direzione dei settori professionali che possono ricoprire un ruolo di vedetta o di custode, permettendo di rilevare i comportamenti sospetti”. Nell’ambito repressivo, la cellula del Tracfin, servizio del ministero dell’Economia, incaricato della lotta contro il riciclaggio, “potrà oramai intercettare i flussi illeciti ed impedirne la loro realizzazione”, e su queste questioni sarà costituita una “rete di referenti in tutte le procure”.  Il piano d’azione mira anche “ad un’efficacia rinforzata del dispositivo d’inchiesta, di incriminazione, e dei sequestri e confische”.

Gli intralci all’accesso al sistema finanziario per i terroristi devono anch’essi, essere rinforzati. I servizi del ministero hanno ricordato a questo scopo l’ordinanza n°2020-1342 del 4 novembre 2020, la quale, nel suo art. 3, introducendo l’art. L562-3-1 del Code monétaire et financier, al suo 1° comma, permette “di assicurare una messa in opera senza termini, del blocco dei beni”. Infine, il piano prevede una sinergia accresciuta tra i servizi dei ministeri dell’Economia, dei Conti pubblici, dell’Interno, della Giustizia e del ministero d’Oltremare, per una maggiore efficacia.

Giovanni D'Avanzo

Giovanni D'Avanzo -

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