Istruzione : la Francia potrebbe risparmiare 43 miliardi di euro

Secondo uno studio pubblicato dall’Istituto economico Molinari, la Francia potrebbe risparmiare molto se investisse meglio nella formazione e l’istruzione. L’Esagono spende 155 miliardi di euro all’anno in questo settore, e si colloca alla 17esima posizione nella classifica dei 27 paesi europei.

Nella classifica l’Irlanda, la Finlandia e la Norvegia occupano i tre primi posti. I risultati confermano le conclusioni di uno studio del 2005 che colloca la Francia al 16esimo posto tra i paesi OCSE (A. Afonso & M. St. Aubyn, “Non-parametric Approaches to Education and Health Expenditure Efficiency in OECD Countries”, Journal of Applied Economics, 8: 227-246, 2005).

Efficienza della spesa nell’istruzione primaria e secondaria

Il sistema francese potrebbe migliorarsi, secondo uno studio sul rapporto qualità prezzo dell’istruzione e della formazione in Francia. Un risparmio di 28 miliardi di euro sui 105 miliardi investiti nell’istruzione primaria e secondaria sarebbe possibile se la Francia si avvicinasse ai modelli dei paesi più efficienti. Se i risultati fossero buoni come in Finlandia o in Estonia, la Francia potrebbe raggiungere lo stesso livello con il 26% in meno di spesa per l’istruzione primaria e secondaria.

La Francia è ora al 16° posto su 27 paesi in termini di rapporto qualità prezzo. Mentre spende il 14% del PIL pro capite per studente per l’istruzione primaria e secondaria, meno del 72% degli alunni non ha difficoltà in comprensione scritta, matematica e scienze. L’Estonia e la Finlandia spendono lo stesso (rispettivamente il 15 e il 13% del PIL pro capite per alunno), però l’83% degli alunni non ha difficoltà.

Efficienza della spesa nell’istruzione superiore

Un risparmio di 4 miliardi di euro sui 31 miliardi investiti nell’istruzione superiore sarebbe possibile se la Francia seguisse altri modelli. Se l’integrazione dei giovani laureati nel mercato del lavoro a 3 anni fosse altrettanto buona che in Germania, Austria, Irlanda o Norvegia, la Francia potrebbe raggiungere lo stesso livello con l’11% in meno di spesa per l’istruzione superiore.

La Francia è ora al 17° posto su 27 paesi in termini di rapporto qualità prezzo. Sebbene abbia un tasso di occupazione per i giovani laureati superiore all’80%, è comunque inferiore a quello dei paesi con una spesa per l’istruzione simile. I Paesi Bassi e il Regno Unito hanno una spesa per l’istruzione quasi identica a quella della Francia in percentuale del PIL pro capite per studente, ma il tasso di occupazione si avvicina al 90%.

Inès Daneluzzo-Albertini

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