Cindy Passaretta
A quasi un mese dalla sua elezione, il primo ministro francese Gabriel Attal si trova ad affrontare la sua prima mozione di sfiducia. La misura è stata promossa da diversi partiti dell’opposizione lunedì 5 febbraio 2024, in risposta alla sua decisione di «non sottoporsi a un voto di fiducia» da parte del governo. È quanto rende noto il presidente del gruppo socialista, Boris Vallaud, il quale definisce la mozione come una «fiducia-sfiducia»,
«Senza un obiettivo politico chiaro, senza portafoglio o confini ministeriali definitivamente stabiliti, Gabriel Attal è stato il capitano di una nave alla deriva nelle ultime tre settimane.» Sono questi gli argomenti presentati dai partiti francesi di sinistra La France Insoumise, Europe écologie-Les Verts, il Partito socialista e il Partito Comunista.
Nonostante le loro critiche sulla mancanza di «chiari obiettivi politici», appare difficile raggiungere la soglia dei 289 voti necessari per approvare la mozione. I Repubblicani e il Rassemblement National, infatti, hanno già espresso la loro riluttanza nel sostenere tale misura. «Non voteremo la mozione di sfiducia degli Insoumis, perché non condividiamo affatto la loro visione», ha dichiarato il presidente de I Repubblicani, Éric Ciotti.
