Commercio estero francese : riduzione del disavanzo nel 2019

Febbraio 13, 2020
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Il disavanzo commerciale della Francia si è leggermente ridotto nel 2019. La riduzione sarebbe imputabile ad una minor spesa energetica e al miglioramento del saldo manifatturiero. Il dato è positivo, soprattutto se consideriamo le tensioni commerciali internazionali che hanno contrassegnato il 2019.

Importazioni ed esportazioni 

Secondo i dati pubblicati dalla dogana francese ad inizio febbraio nel 2019, le esportazioni francesi hanno rallentato fermandosi ad un + 3,3% di crescita dopo il + 3,9% del 2018. Anche le importazioni hanno subito una battuta d’arresto, passando ad un + 2,2% nel 2019 dopo un + 4,3% nel 2018. Di conseguenza, la bilancia commerciale attesta nel 2019 un disavanzo di 58,91 miliardi di euro per l’anno scorso, contro 62,84 miliardi nel 2018, migliorando quindi di 3,9 miliardi. Nonostante questi risultati favorevoli, il contributo del commercio estero al prodotto interno lordo (PIL) sarebbe negativo nel 2019 (-0,2 punti) e secondo l’ultima nota degli economisti dell’INSEE, i dati rischierebbero di essere peggiori per il 2020 a causa della sfavorevole congiuntura economica internazionale. 

Saldo manifatturiero positivo 

Il saldo manifatturiero è migliorato di 1,2 miliardi nel 2019: si tratta di un dato che fa tirare un sospiro di sollievo a Bercy, dopo la tendenza al ribasso osservata per quasi due decenni in questo settore caratterizzato nel 2019 dal dinamismo delle esportazioni di prodotti aeronautici, farmaceutici e profumi. Il Segretario di Stato presso il Ministro degli Affari Esteri e dell’Europa, Jean-Baptiste Lemoyne si dice soddisfatto e sottolinea che nel complesso, le esportazioni francesi di beni sono aumentate di 16 miliardi di euro, e il numero di aziende dedicate all’export non era così alto da 17 anni. 

2020 tra Brexit e tensioni internazionali

Se tutto sommato le performance della Francia si attestano positive per il 2019, permangono molte incertezze legate al contesto internazionale: in particolare, l’economia francese potrebbe subire gli effetti dell’ormai definitiva Brexit, dei dazi americani su alcuni prodotti europei (molti francesi) e non da ultimo, del coronavirus, che rischia di avere molte ricadute economiche, soprattutto nel settore del lusso.

Daisy Boscolo Marchi

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