Erg Petroli e Total Italia creano joint-venture nel settore marketing e raffinazione in Italia.
Paris -È stato annunciato lo scorso 28 gennaio l’accordo siglato tra Erg Petroli e Total Italia per creare una joint-venture nel settore marketing e raffinazione in Italia. Questo patto d’azionariato sull’asse italo-francese prevede una co-governance e l’autonomia operativa della joint-venture.
Le quote di partecipazione di Total e Erg in questo nuovo scenario saranno rispettivamente del 49% e del 51% e la società assumerà la ragione sociale TotalErg, operando con il doppio brand. Con questo gemellaggio TotalErg diventerà uno dei maggiori operatori in Italia nel settore della distribuzione di prodotti petroliferi con un quota di mercato di circa il 13%; avrà 3400 stazioni e la sua capacità di raffinazione aumenterà a 116 mila barili al giorno. Dall’accordo sono escluse la rete Erg Petroli in Sicilia e le strutture Total per l’aviazione.
Come conseguenza di questo accordo Erg modificherà anche la sua struttura organizzativa in modo da ridurre la catena di controllo. L’amministratore Delegato di Erg S.p.A., Alessandro Garrone si dice molto soddisfatto poiché “gli accordi di joint-venture con primari operatori internazionali come Lukoil (per la raffinazione Costiera, già avvenuta nel 2008) e Total hanno permesso al Gruppo di raggiungere, oggi, un posizionamento più solido e competitivo nel settore Oil.” Senza contare che, come espresso dal Ceo di Total Raffinage Marketing Michel Bénézit, “la joint-venture potrà contare sulla profonda conoscenza del mercato italiano accumulata dai due partner e sull’esperienza internazionale di Total, leader della raffinazione e marketing in Europa.”
L’enterprise value sarà di 777 milioni di Euro e Total riconoscerà ad Erg un valore economico di 65 milioni, da corrispondere al closing, il 1° ottobre; data entro la quale si avrà il parere dell’Autorità sulla concorrenza chiamata a valutare ed approvare in maniera definitiva l’accordo. Si stimano intanto significativi ricavi e sinergie di costo, con un incremento del margine operativo lordo a livello di Gruppo di 25 milioni. Queste previsioni rosee, in attesa del parere definitivo dell’Antitrust, hanno intanto fatto guadagnare al titolo Erg il 3,55%.