italie-france.com: Crescita del 44% nel 2009
Parigi - La società Italie France, proprietaria del media italie-france.com annuncia una crescita del 44% nel 2009.
L'audience del media è composta da cinque criteri di valutazione:
Nuove adesioni al media
Dal 1 gennaio al 31 dicembre 2009 le adesioni al media sono state di 6.224 membri iscritti, pari al 44% in più rispetto al 2008.
Imprese affiliate
Il numero delle imprese affiliate è stato di 2.006, pari al 66% in più rispetto al 2008.
Visibilità del media
L'incremento maggiore è costituito dai visitatori francesi che registrano un totale dell'oltre 50% delle visite globali. Seguono l'Italia, il Principato di Monaco, il Lussemburgo, il Belgio, la Svizzera, gli Emirati Arabi e la Federazione Russa.
Media advertising & Promoting
Gestione campagna di diffusione, promozione e pubblicità per oltre 250 imprese all'interno del network italie-france.com.
Attività di scambio e opportunità d'affari
italie-france.com ha ricevuto e gestito oltre 4.000 offerte/richieste provenienti e dirette a entrambi i mercati. L'attività di scambio è cresciuta del 100% in più rispetto allo stesso periodo del 2008.
Edoardo Secchi, Ceo della società Italie France e del media italie-france.com racconta:" Il media prosegue la sua crescita annuale con risultati eccellenti. Rappresentiamo il primo network italiano in Francia in termini di bacino d'utenza, visite e traffico generato. Nel 2010 puntiamo a mantenere la crescita del 40% e, con l'uscita imminente della nuova versione del media, aumentare l'offerta di servizi e prodotti indirizzati alle imprese e i privati.
Fulvio Bertocci, Business Manager della società Italie France afferma: ”raggiungere tali risultati in questo periodo di recessione e crisi dimostra come il posizionamento del media italie-france.com sia appropriato e come l’offerta dei servizi corrisponda all’attesa dei bisogni dei nostri clienti e visitatori del sito. Certo rimane ancora molto da fare ma i risultati del primo semestre sono molto incoraggianti e ci spingono ad innovare e potenziare sempre più l’offerta dei servizi proposti”.